Restauro
Intervento di restauro e valorizzazione
Nel cuore più autentico di Lecce, tra Piazza Sant’Oronzo e il Castello di Carlo V, Palazzo XXV Luglio rinasce grazie a un sapiente intervento di restauro e valorizzazione.
L’edificio, esempio di architettura monumentale dei primi del Novecento, viene reinterpretato nel segno della discrezione e dell’eleganza: materiali originali come il carparo e il marmo tornano a dialogare con linee contemporanee, luce naturale e spazi pensati per il benessere quotidiano.
Un progetto che restituisce alla città un frammento della sua storia, trasformandolo in una nuova icona dell’abitare di pregio.
Storia
Architettura leccese
Costruito negli anni Trenta del secolo scorso, il palazzo rappresenta una delle testimonianze più raffinate dell’architettura leccese del periodo razionalista.
Le facciate in marmo e carparo raccontano la solennità dell’epoca, mentre l’impianto curvilineo dell’edificio riflette la vocazione dinamica della città moderna.
Oggi, attraverso un intervento rispettoso e innovativo, questa eredità torna a nuova vita, coniugando la memoria storica con le esigenze dell’abitare contemporaneo.
Progettisti
Dialogo costante tra storia e innovazione
Il progetto di rigenerazione porta la firma della società di ingegneria INGREA che insieme al team di professionisti, designer e specialisti locali e nazionali condividono un’unica visione: restituire bellezza e funzionalità senza snaturare l’anima originaria del luogo.
Ogni dettaglio – dalla distribuzione degli spazi interni al disegno delle luci e dei materiali – è frutto di un dialogo costante tra storia e innovazione, tradizione artigianale e comfort tecnologico.